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sabato 24 dicembre 2016

Pallina di natale, bavarese all'eggnog


Siamo giunti alla fine di questo calendario dell'avvento! Oggi si apre l'ultima casellina, quella più grande, che contiene il cioccolatino più grosso! Ma oggi non troveremo cioccolatini nella nostra casellina virtuale. Oggi però troveremo la ricetta più "complessa" di questa nostra raccolta di ricette: una torta bavarese moooolto natalizia!
La torta è composta da: un pan di Spagna speziato senza glutine, che ricorda gli speculoos, bagnato con una bagna al rum, delle palline croccanti di cioccolato fondente e una bavarese all'eggnog!!! Lo so che questo eggnog è una mia fissazione... ma se non volte azzardare potete cambiare le spezie e mettere solo la vaniglia. Io però, ve la consiglio davvero! Stupirete tutti!

Pronti?

Ingredienti per una torta da 20 cm:
Per il pan di Spagna

• 180 g di uova (3)
• 75 g di zucchero di canna
• 50 g di zucchero di canna integrale (o muscovado)
• 145 g di farina di riso
• 1 cucchiaino di spezie miste
• Zenzero e cannella qb

Per la bavarese
• 200 g di latte
• 90 g di zucchero di canna
• 100 g di tuorli (5/6 uova)
• 8 g di colla di pesce
• Noce moscata
• Mezza bacca di vaniglia
• Cannella
• 250 g di panna semimontata

Per la bagna al rum
• 70 g di zucchero di canna
• 30 g di acqua
• 25 g di rhum
• 100 g di acqua

Preparare il pan di Spagna
Le uova devono essere a temperatura ambiente: monteranno meglio e più in fretta.
In planetaria, montare molto bene le uova con gli zuccheri. Per essere ben montare, le uova devono "scrivere" ovvero, sollevando la frusta, l'impasto che ricade sulla montata deve rimanere in superficie tanto da permettere di "scrivere". A parte setacciare la farina di riso (va bene anche la farina normale) con le spezie. Non appena le uova saranno pronte, versare la farina in più volte sulla montata e con una spatola di silicone, mescolare delicatamente dal basso verso l'alto fino ad incorporare tutta la farina senza smontare il composto.
Versare la massa su una teglia (30x40) ad u centimetro di altezza e infornare a 190 gradi, ventilato per 10 minuti.

Prepariamo la bagna al rhum: scaldare sul fuoco lo zucchero con la dose piccola di acqua, non appena questo si sarà sciolto e si saranno formate le prime bollicine, spendere la fiamma, aggiungere l'altra dose di acqua fredda e poi il rhum. Mescolare bene e tenere da parte.

Per la bavarese:
Scaldare sul fuoco il latte con i semi della mezza bacca di vaniglia, una grattugiata molto abbondante di noce moscata è una spolverizzata di cannella. A parte miscelare le uova con lo zucchero. Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina.
Non appena il latte comincia a bollire, versarlo sui tuorli con lo zucchero, mescolare bene e riportare sul fuoco. Adesso attenzione alla cottura: mescolare continuamente con una spatola in silicone evitando che la crema attacchi sul fondo; chi ha un termometro deve raggiungere gli 85 gradi, chi è sprovvisto di termometro deve fermarsi quando la crema comincia a diventare più "spessa" e meno liquida.
Appena la crema è pronta, versarla in una ciotola pulita (tenuta in freezer qualche minuto) attendere che perda qualche grado e poi aggiungere la colla di pesce ammollata e strizzata. Mixare con un mixer ad immersione e far freddare fino a circa 35 gradi. A parte montare leggermente la panna, deve essere lucida e morbida. Appena la crema ha raggiunto la giusta temperatura, aggiungere un po' di panna montata e mescolare bene con una frusta. Versare poi la crema nella panna montata rimanente mescolando delicatamente con una spatola dall'alto verso il basso fino ad amalgamare perfettamente i due composti.

Montaggio:
Io ho usato uno stampo della silikomart, quindi ho versato un po' di bavarese, ho inserito dei ritagli di pan di Spagna bagnati al rhum, delle palline croccanti, altra bavarese e infine chiuso con un disco di pan di Spagna.
Per chi non avesse lo stampo, si può procedere così:
Dal pan di Spagna, ritagliare due dischi da 20 cm.
Posizionare un disco di pan di Spagna sul fondo di un quadro d'acciaio della stessa misura e bagnare con la bagna al rhum. Versare parte della bavarese, aggiungere palline croccanti al cioccolato o scaglie di cioccolato fondente, inserire il secondo disco, bagnarlo e chiudere con altra bavarese.
Far congelare per tutta la notte.
Se la servite dopo cena levatela dal freezer e passatela in frigo la mattina, se la servite dopo pranzo passatela in frigo la sera precedente.

Per la decorazione potete divertirvi! Una glassa al cioccolato per renderla più elegante o uno spray colorato per darle la forma di una pallina di Natale!

E con quest'ultima ricetta dell'avvento, vi auguro buon Natale e buon anno nuovo!
Ci vediamo nel 2017!

giovedì 22 dicembre 2016

Ricciarelli


Conoscete i ricciarelli? Sono dei biscotti di mandorle, senza glutine, che si mangiano tipicamente nel periodo natalizio! A noi piacciono tantissimo ed evitiamo di comprarli perché sennò ne mangeremmo a scatole intere... oggi ho deciso di provare a fare questa versione semplice e devo dire che sono facili, veloci e il risultato è soddisfacente! Li rifarò il giorno della vigilia da portare a cena dai parenti... nel dopocena non possono proprio mancare!

Ingredienti (per circa 25 biscotti):
• 240 g di farina di mandorle
• 210 g di zucchero
• 2 g di bicarbonato d'ammonio (ammoniaca per dolci)
• 55 g di albumi
• qb di zucchero a velo

Procedimento:
Mescolare insieme la farina di mandorle, lo zucchero e il bicarbonato d'ammonio. Aggiungere gli albumi leggermente sbattuti e mescolare con una spatola. Finire di impastare a mano fino
 ad ottenere un panetto sodo. Spolverare la spianatoia di zucchero a velo e formare un paio di "salami". Tagliare dei dischi e dare la classica forma ovale passandoli nello zucchero a velo. Poggiare sulle teglie e far asciugare una notte. La mattina dopo infornare a 180 gradi, statico, fino a che non si formeranno alcune crepe. Circa 8 minuti a seconda della grandezza...
Sfornare e far freddare su una griglia.

Da servirsi dopo pranzo o cena insieme ai classici mandarini e frutta secca!


martedì 20 dicembre 2016

Mousse al torrone

Oggi prepariamo un altro dolce al bicchiere da servire ai vostri ospiti: una mousse spumosa al torrone!
Questa ricetta è leggermente più complessa delle altre ricette del dolce avvento perché prevede la pastorizzazione degli albumi, per evitare il rischio di salmonella. Ma se possedete un termometro non avrete problemi nel realizzare questa preparazione!
Io l'ho servita nei barattolini con il tappo, ma potete servirli anche in coppette o bicchieri, come preferite.

Ingredienti:
• 75 g di albumi
• 220 g di miele
• 400 g di panna
• 100 g di frutta secca (nocciole/mandorle/pistacchi)

Procedimento:
Innanzitutto tostare la frutta secca in una padella e far freddare. Inserire la frutta secca in un sacchetto e tritarla grossolanamente con l'aiuto di un matterello o di un batticarne.
Per la meringa, scaldare il miele fino a portarlo a 121 gradi in un pentolino molto capiente (attenzione, quando raggiungerà la temperatura aumenterà molto di volume). Nella ciotola della planetaria, con la frusta, iniziare a montare gli albumi. Quando il miele raggiunge la temperatura, fermare la planetaria, versare metà del miele e far partire la planetaria alla massima velocità, dopo pochi secondi versare la seconda parte del miele a filo mentre gli albumi montano. Far montare fino a raffreddamento.
In un'altra ciotola montare la panna fino a renderla stabile.
A questo punto unire la panna alla meringa aiutandosi con una spatola e mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Completare aggiungendo la frutta secca tritata grossolanamente.
Versare la mousse ottenuta in dei bicchierini, cospargere con il cacao o con delle scaglie di cioccolato e far riposare un'oretta in frigo prima di servirla.

domenica 18 dicembre 2016

Non chiamiamoli pandorini

Mancano davvero pochi giorni a Natale... ed è il momento di provare a preparare qualcosa di veramente classico: un pandoro!!! Ma il vero pandoro è impegnativo, richiede il lievito madre, molte cure e parecchio tempo libero. Ma non ho più il mio lievito madre, non ho tempo per stare due giorni dietro alla nascita del mio pandoro e quindi... quindi nasce questo non-pandoro, o finto pandoro. Scegliete voi come catalogarlo! È una brioche moooolto soffice che ricorda il pandoro. Sarà solo per la forma? Chi lo sa! Io vi consiglio di provarlo! Non è molto difficile, può provare anche chi non ha molta dimestichezza con i lievitati. Sicuramente chi ha la planetaria è avvantaggiato. Sconsiglio l'uso delle fruste elettriche...
Io ho voluto fare un esperimento provando ad usare il burro vegano di Omar Busi. Così per ottenere un prodotto senza latticini adatto anche agli intolleranti. Metà impasto con burro normale, e metà con il burro vegano: non si nota quasi la differenza! Se volete provare in fondo trovate anche la ricetta per il burro vegano.

Ma adesso fine delle chiacchiere! Passiamo alla ricetta.

Ingredienti:
Primo impasto:
• 200 g di farina manitoba
• 300 g di farina 0
• 15 g di lievito di birra
• 100 g di succo d'arancia (un'arancia)
• 200 g di acqua


Secondo impasto:
• 50 g di farina
• 2 uova
• 200 g di zucchero
• Scorza di mezza arancia
• Scorza di un limone
• Mezza bacca di vaniglia
• 5 g di sale
• 160 g di burro vegano (o burro normale)

Procedimento:
Versare la farina nella ciotola della planetaria, aggiungere il lievito, il succo d'arancia e l'acqua e impastare fino a che non si formerà una palla liscia e omogenea attorno al gancio. Una volta che l'impasto risulterà liscio, coprire la ciotola e far lievitare per circa 2 ore in un luogo caldo. Nel frattempo grattare le scorze degli agrumi e aprire la bacca di vaniglia e inserire gli aromi nella dose di zucchero. Coprire e tenere da parte. Non appena l'impasto sarà raddoppiato, sgonfiarlo e riporlo in frigo per mezz'ora.
Adesso si parte con il secondo impasto: aggiungere la farina al primo impasto e azionare la macchina a media velocità. Appena la farina sarà stata assorbita aggiungere l'uovo continuando a media velocità. Quando l'uovo sarà incorporato aggiungere un terzo dello zucchero e continuare ad impastare, sbattere il secondo uovo e aggiungerne metà all'impasto. Non bisogna avere fretta ma inserire gli ingredienti poco per volta. Proseguire con lo zucchero, l'uovo rimanente e infine l'ultimo terzo di zucchero. Si dovrà formare una palla attorno al gancio e la ciotola dovrà rimanere pulita. Nel caso che l'impasto non abbia preso corda e risulti molle, cambiare la frusta e inserire quella a foglia e cominciare a sbattere a velocità sostenuta fino a che l'impasto non si sarà attaccato alla foglia. A questo punto rimettere il gancio e passare all'inserimento del burro che dovrà essere "a pomata" ovvero morbido ma non sciolto! Anche il burro va inserito gradualmente, con pazienza, senza aggiungerne altri prima che la dose precedente non sia stata assorbita. Prima dell'ultima dose di burro inserire il sale e poi concludere con l'ultima dose di burro.

Versare l'impasto su un piano unto e far "puntare" 10 minuti lasciandolo scoperto.
A questo punto pesare 80 g di pasta e inserirla negli stampini da pandorini, in alternativa usate degli stampini da muffin e diminuite il peso a circa 50 g. Con questa dose otterrete molto impasto, io ho fatto 6 pandorini e (quasi) un pandoro grande. Vi consiglierei di dividere la dose per 2. La mia planetaria con ciotola grande (da circa 7 litri) avrebbe lavorato con difficoltà una dose inferiore a questa.

Far lievitare circa 3 ore, o fino a quando l'impasto non avrà raggiunto un cm dal bordo, in luogo caldo. Infornare a 170 gradi per circa 20 minuti. Sfornare e lasciare negli stampi per una mezz'oretta e poi far freddare su una griglia.

Provateli e fateci sapere!!!

Per il burro vegano di Omar Busi:

• 150 g di olio di riso
• 50 g di olio extravergine d'oliva
• 55 g di burro di cacao
• 55 g di sciroppo di zucchero
• 1 pizzico di sale fino

Procedimento:
Occorre innanzitutto realizzare un'emulsione: in un mixer si miscelano prima i due oli a temperatura ambiente e poi si inserisce il burro di cacao a 38°C (fuso ma non caldo). Dopo aver miscelato gli oli e il burro si procede con l'inserimento dello sciroppo di zucchero a filo, che deve essere freddo di frigo. Il sale fino si può sciogliere nello sciroppo di zucchero o in un filo d'acqua. Una volta incorporato il tutto, mixare un minuto alla massima velocità evitando di inglobare aria; poi versare il composto (liquido) all'interno di un contenitore, coprire e stoccare in frigo per completare la cristallizzazione.

venerdì 16 dicembre 2016

Torta delle rose natalizia

Oggi prepariamo una speciale torta delle rose! Una versione moooolto natalizia! La proviamo a forma di albero di Natale... e siccome abbiamo già le mani in pasta, ne prepariamo un po' di più, facciamo anche una bella stellina e ci facciamo colazione per tutta la settimana perché è davvero buonissima è una volta assaggiata non potete pensare di far colazione con altro!
La versione che vi propongo io è con crema pasticciera al limone, rosmarino e uvetta. Che bontà!!!
La ricetta della pasta brioche è di Luca Montersino.
Pronti ad impastare??

Ingredienti:
• 200 g di farina Manitoba
• 300 g di farina 0
• 80 g di latte fresco intero
• 15 g di lievito di birra
• 180 g di uova (circa 3)
• 70 g di zucchero (io di canna)
• 15 g di miele
• 190 g di burro
• scorza di un limone
• 8 g di sale

per la farcitura:
• crema pasticcera
• uvetta
• scorza di limone
• rosmarino


Procedimento:
Nella ciotola della planetaria inserire la farina, le uova, il lievito sbriciolato, il latte, il miele e lo zucchero e impastare a media velocità con il gancio. Far impastare qualche minuto fino a che non si formerà una palla liscia ed omogenea intorno al gancio. A questo punto incorporare poco alla volta il burro che deve essere "a pomata" ovvero morbido ma non sciolto. Completare con il sale e gli aromi.
A questo punto stendere grossolanamente la pasta su un tappetino di silicone o tra due carte da forno e far riposare in frigo un'oretta. Dopo il riposo in frigo stendere la pasta con il matterello formando un quadrato regolare, farcire con la crema pasticciera (che avete preparato precedentemente e avete fatto riposare in frigo qualche ora) la scorza di limone, degli aghi di rosmarino sminuzzati con il coltello e l'uvetta ammollata. In alternativa potete farcire anche con crema spalmabile al cacao o con marmellata. Attenzione! Farcire non troppo abbondantemente altrimenti faticherete nell'arrotolarlo.

Una volta farcito, arrotolare per il verso lungo (dovrete ottenere un piccolo rotolo lungo) e far riposare nuovamente in frigo. Dopo il riposo tagliare delicatamente delle girelle (se avete farcito troppo fate molta attenzione a questo passaggio!) e riponete le girelle su una teglia ricoperta di carta da forno creando un albero avrete bisogno di almeno 11 girelle. Il primo strato da 4, sopra da 3, poi 2, poi 1 e un'altra per il tronco. In alternativa potete riporre le girelle in una teglia rotonda (per ottenere un "bouquet" di rose) o in una teglia a forma, ad esempio, di stella!
Far lievitare fino al raddoppio della pasta in luogo caldo e infine infornare a 180 gradi per circa 25/30 minuti in forno ventilato.

Sfornare e far freddare su una griglia.
Servire a colazione e merenda accompagnata da una tazza di latte o tè!!!
Che buonaaaaa!



mercoledì 14 dicembre 2016

Nodini al vin brûlé

Avete mai provato i taralli dolci? Sono dei nodini di pasta, con un po' di zucchero in superficie, perfetti per essere inzuppati nel vino a fine pasto! Questi che vi propongo oggi sono facili e veloci, senza uova nè burro quindi vegan e più leggeri! E poi hanno un tocco di natalizio in più: al posto del vino ho usato il glogg: una bevanda del nord Europa tipica di questo periodo. Non è molto diversa dal vin brûlé. Se siete sprovvisti di questa bevanda non ci sono problemi: usate un bicchiere di vino rosso a cui aggiungere un cucchiaio di zucchero, dei chiodi di garofano, della scorza di arancia e un pezzetto di cannella e lasciar macerare per qualche ora.
Nonostante la presenza del vino questo nodini sono adatti anche ai bambini poiché in cottura l'alcol evaporerà e rimarranno solo i profumi. Ma ora procediamo!

Ingredienti:
• 115 g di glogg (o il vino di cui sopra)
• 100 g di zucchero
• 50 g di olio extra vergine di oliva
• 50 g di olio di semi
• Un cucchiaino di semi di anice
• 380 g di farina 0 (indicativo)

Procedimento:
Versare l'olio e il vino in una ciotola capiente, aggiungere lo zucchero e i semi di anice e mescolare con una spatola. Aggiungere un terzo della farina e mescolare. Quando la prima parte di farina sarà amalgamata aggiungere un altro terzo di farina e mescolare bene. Concludere con la farina rimanente. Il composto deve risultare morbido e malleabile, quasi un po' "gommoso". Adesso è il momento dei nodini: stacchiamo un pezzo di pasta, facciamo un rotolino di circa 10 cm e annodiamolo! Se l'impasto è venuto bene sarà semplicissimo fare il nodo. Se la pasta è troppo molle aggiungere ancora un po' di farina. Posizionare i nodini su una teglia e ricoprirli con dello zucchero. Con queste dosi otterrete circa 60 nodini piccoli.
Una volta formati tutti i nodini (ci vuole molto di più a formarli che a preparare l'impasto!) infornare a 170 gradi, forno ventilato, per circa 20 minuti.

Adesso sfornateli, lasciateli freddare e assaggiateli subito! Sono buonissimi!!!

Buona merenda!


lunedì 12 dicembre 2016

Mousse chantilly al cioccolato

Ci stiamo avvicinando sempre di più a Natale. Non so voi, ma io sono già entrata nel giro di "cene per farsi gli auguri" e per questo la ricetta di oggi è una mousse, un dolce al bicchiere da servire dopo cena come dessert, di facile e veloce realizzazione! E' una mousse molto cioccolatosa, senza uova e solo con due ingredienti, si conserva 3 giorni in frigo ma la potete anche preparare in anticipo e congelare. Basterà metterla in frigo qualche ora prima di servirla. Ma adesso passiamo alla ricetta.
Queste dosi sono per 4 porzioni.

Ingredienti:
• 160 g di cioccolato fondente al 70% (oppure 180 g di cioccolato al 60%)
• 100 g di panna liquida
• 200 g di panna montata
• qb panna montata zuccherata per decorare ( 250 g di panna 15 g di zucchero)

Procedimento:
Montare i 200 g di panna fino a renderla spumosa e stabile senza montarla troppo e mettere in frigo.
Sciogliere a microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente. A parte scaldare i 100 g di panna e versarli in più volte sul cioccolato mescolando con una spatola fino ad amalgamare bene il tutto (come a fare una ganache). Una volta che si sarà creata una crema lucida, controllare che la temperatura del composto non sia troppo caldo prima di incorporare la panna: deve essere sui 45 gradi. Quindi versare una cucchiaiata della panna montata messa da parte e mescolare rapidamente con una frusta. A questo punto versare il cioccolato nella ciotola con la panna montata e mescolare con la frusta delicatamente, mischiando dal basso verso l'alto fino a rendere la crema omogenea. Versare in quattro bicchieri, lisciare con il dorso di un cucchiaio, decorare con panna montata e far riposare in frigo una paio d'ore.
Personalmente la preferisco più morbida, quindi consiglio di tirarla fuori dal frigo una mezz'oretta prima del servizio.
Questo dessert è perfetto per chi adora il cioccolato! Ve lo consiglio!
Provatelo e postate la foto della vostra creazione sulla nostra pagina Facebook "Il dolce avvento"!

sabato 10 dicembre 2016

Pain d'épices - pan di spezie


Il Natale si avvicina sempre di più, quasi tutti hanno già fatto l'albero e le luci invadono le strade...  Il profumo di spezie pervade la mia casa da ormai qualche tempo e questo pan di spezie contribuisce in buona parte! In questo periodo non può assolutamente mancare sulla tavola per colazione. E' un dolce ricco di miele, senza uova, e con un ricco profumo di anice e cannella. Le fette sono morbide ed è così gustoso che è impossibile mangiarne solo una!
La versione che ho provato io è tratta dal libro di Ladurée.
Pronti a provarlo?

Ingredienti:
• 150 g di acqua
• 10 g di anice stellato
• 75 g di burro
• 100 g di zucchero (io di canna)
• 100 g di miele di castagno (io millefiori)
• la scorza si un'arancia
• la scorza di un limone
• 110 g di farina di segale
• 115 g di farina 0
• 8 g di lievito in polvere
• un cucchiaino di cannella
• due cucchiaini di spezie miste (trovate il mio mix in questa ricetta )
• 30 g di cubetti di arancia candita

Procedimento:
La sera prima preparare uno sciroppo: scaldare e portare a bollore l'acqua con il miele, lo zucchero, l'anice e il burro. Non appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco, coprire con un piatto e lasciar in infusione tutta la notte a temperatura ambiente.
La mattina dopo, se il burro si fosse rappreso, scaldare leggerment e poi filtrare con un colino.
Imburrare e infarinare uno stampo da plum cake (la misura perfetta è di quelli usa e getta).
Setacciare le farina, il lievito e le spezie, aggiungere le scorze degli agrumi e i cubetti di arancia. Versare in più volte il liquido raffreddato mescolando con una spatola evitando di fare grumi: il trucco è versare poco liquido al centro e mescolare lentamente.
Riempire lo stampo da plum cake e infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa una mezz'oretta (fare la prova stecchino prima di sfornare). Far freddare su una griglia prima di procedere con il taglio.
Si consiglia di fare questa cosa difficilissima: avvolgere il pan d'épices ormai freddo in un foglio di pellicola e lasciarlo a temperatura ambiente 24ore prima di consumarlo. Io non sono riuscita! Il profumo era trooooppo invitante! Fatemi sapere voi...

giovedì 8 dicembre 2016

Eggnog

Quello che prepariamo oggi è l'eggnog: la bevanda tipica del periodo natalizio molto popolare negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. E' una crema molto liquida, speziata che si serve sia calda, che fredda "corretta" con whisky, brandy, bourbon o rum,
L'ingrediente principale, come si può capire dal nome, sono le uova e storicamente queste vengono usate crude. Ma siccome sono contraria all'utilizzo di uova crude (non dimentichiamoci che sono a rischio di salmonella!) vi propongo un modo per poterle pastorizzare. Vi servirà solo un termometro o un po' d'occhio.
Vi godrete così il vostro eggnog senza pensieri!!!

Ingredienti:
• 250 g di latte
• 45 g di zucchero di canna
• 3 tuorli
• 50 g di panna fredda
• qb di noce moscata
• qb di cannella
• 1/2 bacca di vaniglia (io ho usato una bacca a cui avevo già tolto i semi)

Procedimento:
Scaldare il latte con la bacca di vaniglia e mezzo cucchiaino di cannella in polvere. A parte sbattere i tuorli con lo zucchero e la noce moscata utilizzando una frusta a mano senza montare. Quando il latte raggiunge il bollore, eliminare la bacca di vaniglia e versarlo sui tuorli sbattuti mescolando bene. Riportare tutto sul fuoco senza mai smettere di mescolare e portare a 85 gradi senza superare questa temperatura. Se non avete il termometro, vi renderete conto che sarà pronto non appena la crema inizia a diventare più "spessa" e a creare un velo sulla spatola. Appena raggiunge la temperatura, versare subito la panna fredda di frigo quindi far raffreddare velocemente. Potete sfruttare le fredde temperature di questi giorni e poggiare il pentolino sulla finestra ben coperto con la pellicola. L'eggnog è ottimo tiepido per merenda oppure, per un dopo cena, può essere servito freddo corretto con bourbon, rum o whisky! Queste dosi sono per circa 3 porzioni (se volete moltiplicare le dosi contate più o meno un tuorlo a testa) e non si conserva più di 2/3 giorni in frigo.
Non vi resta che provarlo!!!

Di seguito il procedimento per chi vuole provare a farlo con il bimby.
Inserire nel boccale lo zucchero e le spezie. Frullare pochi secondi alla massima potenza. Aggiungere il latte freddo e le uova e far partire: 4 minuti a 80 gradi e poi 30 secondi a 90 gradi abbassa velocità. (Se aumentate le dosi, aumentate anche i tempi).
Non appena pronto versare la panna fredda e trasferire in un contenitore adatto. Pronto!!!

Non mi resta che augurarvi buona festa!!!


P.s. non dimenticatevi di seguire la pagina Facebook "il dolce avvento"! Troverete una dolce ricetta al giorno fino alla Vigilia!


martedì 6 dicembre 2016

Speculoos, biscotti alla cannella


Oggi è San Nicola e quindi prepariamo dei biscotti alla cannella tipici del Belgio, che vengono tradizionalmente preparati in questa data! Sono dei biscotti croccanti, molto speziati perfetti da regalare in piccoli sacchetti ad amici e parenti. La ricetta che ho seguito io è quella del maestro Leonardo Di Carlo: una garanzia!
La forma tipica di questi biscottini è quella classica rettangolare, ma io ho voluto usare i miei tagliabiscotti natalizi! Se non li uso ora, quando...? E poi questo impasto tiene molto bene la forma, in cottura non si sformano molto quindi sono molto adatti anche a imprimere scritte o disegni con un timbro da biscotti.
Preparate gli ingredienti!

Ingredienti:
• 250 g di burro
• 75 g di zucchero semolato
• 250 g di zucchero di canna (preferibilmente integrale)
• 10 g di cannella in polvere
• un pizzico di sale
• 67 g di uovo (un uovo XL)
• 20 g di latte
• 8 g di lievito chimico 
• 500 g di farina 0

Procedimento:
Lasciare il burro a temperatura ambiente per qualche minuto. Tagliarlo a pezzetti e metterlo in planetaria attrezzata con la frusta a foglia. Aggiungere gli zuccheri, la cannella e il sale e cominciare ad impastare. Quando il composto si sarà amalgamato bene (non montare troppo!) aggiungere poco alla volta l'uovo sbattuto con il latte. A parte setacciare la farina con il lievito. Quando il composto di burro sarà ben amalgamato con l'uovo, versare la farina  e mescolare poco, giusto il tempo che tutto si uniformi. Se necessario finire di impastare a mano.

Stendere l'impasto tra due fogli di carta da forno e far riposare in frigo almeno due ore, preferibilmente tutta la notte. L'impasto risulta molto morbido e abbastanza appiccicoso. Consiglio di lavorare poco impasto per volta, aiutarsi a stenderlo con la carta forno (non aggiungete farina per aiutarvi a stendere!) e farlo riposare spesso in frigo, altrimenti i biscotti si deformeranno...
Una volta formati i biscotti, posizionarli su una teglia e infornare a 170 gradi, forno statico, per 15/20 minuti. Non appena sfornati sentirete che profumino!!! 
Appena si saranno freddati conservateli in una scatola di latta chiusa, se mai dovessero arrivare alla vigilia, scommetto che babbo Natale sarà contentissimo di trovare questi biscotti sotto l'albero! Sono anche molto adatti da regalare agli amici,
 vi garantisco che piacciono proprio a tutti, anche ai bambini! 

domenica 4 dicembre 2016

Mini shortbread


Questi bocconcini sono favolosi! Uno tira l'altro... peggio delle ciliegie mature! Sono semplicissimi, hanno pochi ingredienti e per questo è preferibile che siano buoni. E poi sono senza uova, ottimi per chi ha intolleranze.
Scegliete un buon burro, una farina preferibilmente macinata a pietra, e una bella bacca di vaniglia cicciosa! Vi assicuro che i biscottini prenderanno un profumo e un sapore decisamente migliore! Se poi avete fretta di provarli (vi capisco!) fate con quello che avete in casa... ma la vanillina o la fialetta: no! Piuttosto non mettetela... :)
Procediamo!

Ingredienti:
• 226 g di burro
• 80 g di zucchero a velo
• 300 g di farina
• 1/2 bacca di vaniglia
• 1/2 cucchiaino di lievito
• 1 pizzico di sale

Procedimento:
Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente per una mezz'oretta, aggiungere lo zucchero a velo e la vaniglia e impastare. Se avete la planetaria usate la foglia, in alternativa usate un frullino elettrico. Quando il burro e lo zucchero si saranno ben amalgamati, unire la farina precedentemente setacciata con il lievito e il sale. Far girare per poco tempo e terminare di impastare a mano. Stendere il panetto su un foglio di carta da forno e cercare di dare una forma più regolare possibile (altezza di circa un centimetro): vi aiuterà nel formare i bocconcini! Adesso passaggio obbligatorio: in frigo per almeno un'ora. Io l'ho lasciato tutta la notte.
Dopo il riposo in frigo, con un coltello molto affilato, tagliare dei cubetti regolari larghi circa 1 cm e fare dei forellini con uno stuzzicadenti da spiedino. Posizionare su una teglia e far cuocere a forno a temperatura bassa per pochi minuti, devono cuocersi ma non scurirsi! Io ho impostato il forno a 160 gradi ventilato e li ho cotti per 15 minuti. 

Una volta cotti, estrarre dal forno, far freddare bene e chiudere in un barattolo ermetico per una buona conservazione! Questi bocconcini sono carinissimi se imbustati in confezioni trasparenti per dei golosi regali!
Provateli e fatemi sapere! Io li adoro!!!

P.s. non vi dimenticate di mettere "mi piace" alla nostra pagina de "il dolce avvento" per non perdervi nemmeno una ricetta natalizia! ---> Trovate il link nella colonna di destra.

venerdì 2 dicembre 2016

Muffin semi integrali ai cranberries

Eccoci al secondo giorno di avvento!
Per chi ancora non lo sapesse, per tutto l'avvento, in collaborazione con Ricette che gola, vi presenteremo una dolce ricetta al giorno. Mettete mi piace sulla nostra pagina facebook "Il dolce avvento" così non vi perderete nemmeno una ricetta! Trovate il riquadro della pagina nella colonna qui accanto --->
Aspettiamo le foto delle nostre ricette replicate da voi!

Ma adesso procediamo con la seconda ricetta. Oggi tocca a me e vi presento qualcosa di facile, veloce, perfetto sia a colazione che a merenda e con delle spezie che solo a sentirne il profumo fa già Natale!
Sono dei muffin semi integrali speziati con cranberries.
Naturalmente potete sostituire i cranberries nel caso non li aveste ma si trovano facilmente in qualche supermercato ben fornito o in qualche famoso discount.

Prima di tutto però dovete preparare il mix di spezie natalizio! Io l'ho preparato in anticipo, ho riempito un barattolino e l'ho messo in dispensa: così è sempre pronto all'occorrenza.

Per il mix di spezie natalizio.

Ingredienti:
3 cucchiaini di cannella in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di semi di anice
una bacca di vaniglia
1/2 noce moscata
5 chiodi di garofano
qb fava tonka (che non ci sta mai male!!)

Procedimento:
In un mortaio schiacciare i semi di garofano con i semi di anice. Aggiungere i semi della bacca di vaniglia e mescolare bene. Grattugiare mezza noce moscata, mezza fava di tonda (facoltativo) e aggiungere la cannella e lo zenzero. Mescolare bene e mettere in un barattolino di vetro ben chiuso.

E ora passiamo ai muffin!

Ingredienti:
• 100g burro• 150g di zucchero di canna• 2 uova• 115g di succo d'arancia• 140g di farina integrale• 140g di farina 0• 14g di lievito• un pizzico di sale• 1 cucchiaino di spezie miste (oppure cannella, zenzero qb)
• scorza di un'arancia• 100g di cranberries disidratati

Procedimento:
Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente per 10 minuti, aggiungere lo zucchero di canna e la scorza d'arancia e montare con delle fruste elettriche. Quando il composto sarà spumoso aggiungere un uovo alla volta continuando a montare. Non aggiungere il secondo uovo prima che il primo sia stato ben amalgamato. A parte setacciare la farina bianca con il lievito e le spezie, aggiungere poi il sale e la farina integrale. Versare 1/3 del succo sulla montata di burro e uova, amalgamare con una spatola a mano e poi aggiungere 1/3 della farina, aggiungere un altro terzo di succo sempre mescolando delicatamente, poi un altro terzo di farina. Aggiungere infine l'ultimo terzo di succo, mescolare bene, versare i cranberries nella farina rimanente e concludere versando quest'ultima nella montata. Distribuire il composto in 12 pirottini, livellare leggermente con il dorso del cucchiaio e spolverare con un po' di zucchero di canna. Infornare a 180 gradi per circa 25 minuti (i tempi di cottura variano a seconda del forno).

Non appena saranno cotti far freddare nello stampo prima di estrarli.Servire per una dolce merenda! 


martedì 22 novembre 2016

Mini-muffin

Questi mini-muffin sono buonissimi, facili, veloci e di grande effetto!
Sono molto adatti per accompagnare un tè o un caffè, morbidi dentro e con una piccola crosticina fuori se serviti subito, altrimenti potete tenerli in una scatola di latta fino a 3 giorni e rimarranno morbidi e sempre buonissimi!

Ingredienti:
•125 g di burro
•2 uova
•100 g di zucchero a velo
•125 g di farina autolievitante (oppure aggiungere un cucchiaino di lievito alla farina 0)
•1/2 bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto naturale 
•3 cucchiai di gocce di cioccolato (dose indicativa, mettetene quante volete!)

Procedimento:
Taglia re il burro a pezzetti e farlo ammorbidire a temperatura ambiente per 10 minuti. Aggiungere lo zucchero a velo e la vaniglia e cominciare a montare con delle fruste elettriche.
Quando il composto sarà spumoso, aggiungere un po' alla volta le uova leggermente sbattute. Non le versate di colpo altrimenti il burro si separerà. Continuare a montare e versare ancora un po' di uova solo dopo che la dose precedente sia ben amalgamata. In caso si dovesse stracciare il burro, versate un cucchiaio di farina e continuate a montare. Terminare le uova.
A parte, setacciare la farina, versare le gocce di cioccolato nella farina, mescolare bene (questo passaggio permetterà alle gocce di non cadere sul fondo) e poi versare la farina nella montata di burro mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Rivestire degli stampo da crostatine con dei pirottini di misura piccola e versare l'impasto nei pirottini con l'aiuto di una sac a poche o di un cucchiaino. Per un tocco ancora più goloso aggiungere qualche ulteriore goccia di cioccolato in superficie.

Infornare a 170 gradi per circa 10 minuti (i tempi e le temperature sono indicative poiché variano di forno in forno).

Questi dolcetti sono favolosi! E super versatili: potete sostituire le gocce fondenti con quelle di cioccolato bianco, potete aggiungere spezie, scorze di agrumi o frutta secca a vostro piacimento.
E volendo si possono fare al cacao: basta aggiungere 15g di cacao amaro non zuccherato e abbassare il peso della farina a 110g, magari con una grattugiata di scorza d'arancia e..... liberate la fantasia!!!

Giulia

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mercoledì 9 novembre 2016

Dolce amor polenta

No, non è un complimento al tipico piatto autunnale della cucina nostrana. Ma è un sofficissimo dolce da colazione con farina di mais che adoooro! Il suo stampo sarebbe di forma decisamente diversa (un tronchetto dai contorni ondulati) ma la voglia di provare questa ricetta era talmente tanta che non potevo aspettare di comprare lo stampo. E poi diciamocelo: un altro stampo?! ...ne ho abbastanza!!!
E il dolce è così buono che ogni forma va bene! Se poi la tortiera è una vecchia ciambella della nonna direi che non può che uscire qualcosa di favoloso...

La ricetta che ho seguito è quella del "amor polenta Bergamo" del Maestro Giovanni Pina.
Pronti a leccarvi i baffi?
Via!

Ingredienti:
• 250 g di burro
• 140 g di tuorli
• 75 g di uova
• 10 g di miele di acacia
• 140 g di zucchero a velo
• 100 g di albumi a temperatura ambiente
• 140 g di zucchero (per me di canna)
• 100 g di farina di mais fine
• 100 g di fecola di patate
• 125 g di farina 0
• 3 g di lievito chimico
• 25 g di rhum (io l'ho finito... e quindi ho profumato con dell'estratto di vaniglia homemade!)

Procedimento:
Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente quindi montarlo con il miele e lo zucchero a velo. Io ho usato la planetaria con la foglia ma un normale frullino con le fruste può andar bene.
Non appena il burro sarà spumoso, versare lentamente i tuorli, poco alla volta, continuando a sbattere. Di seguito inserire le uova intere.
A parte setacciare la farina con la fecola, il lievito e la farina di mais.
Una volta che il composto di burro e uova sarà ben amalgamato (attenzione a non stracciare il composto versando troppo velocemente le uova!) montare gli albumi con la dose di zucchero. Attenzione nel montare gli albumi: utilizzare fruste ben pulite e prive di tracce di grasso per evitare che gli albumi non montino bene.
Adesso avete tre composti: burro+uova, albumi, farine.
Per prima cosa versare un terzo degli albumi nella ciotola con la montata di burro, mescolare dal basso verso l'alto con una spatola di gomma fino ad amalgamare i due composti. Adesso aggiungere metà delle farine e mescolare delicatamente. Proseguire con un altro terzo di albumi, poi la seconda parte delle farine e terminare con i restanti albumi. Infine aggiungere il rhum.

A questo punto imburrare uno stampo che ritenete opportuno (una tortiera da 22 può andare bene), versare il composto ed infornare a 160 °C per circa 40 minuti (fare la prova dello stecchino prima di estrarre il dolce dal forno).
Far raffreddare su una griglia e quindi spolverare di zucchero a velo.

E la colazione è servita!!!